Collegare l'account dei genitori a quello dei figli adolescenti e personalizzare le impostazioni di ChatGpt, compresa una notifica per capire se qualcosa non va.

E' il controllo parentale lanciato da OpenAI e preannunciato a inizio settembre dopo la denuncia di una coppia Usa: ha affermato che il chatbot ha incoraggiato il figlio sedicenne a suicidarsi. Il prossimo passo, afferma la società, sarà la verifica dell'età. In particolare, c'è un nuovo sistema di notifiche che dovrebbe aiutare i genitori a capire se qualcosa non va.

Introducing parental controls in ChatGPT.

Now parents and teens can link accounts to automatically get stronger safeguards for teens. Parents also gain tools to adjust features & set limits that work for their family.

Rolling out to all ChatGPT users today on web, mobile soon. pic.twitter.com/kcAB8fGAWG