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Al Memoriale della shoah l'evento dell’Osservatorio per la Sicurezza contro gli atti discriminatori. Il presidente Grassi: "Forme nuove ma non meno pericolose"
L’odio dilaga. Tracima dai social alle piazze. Lo attestano i dati e lo ha detto stamani anche Liliana Segre, che ha presenziato al Memoriale della Shoah a un evento organizzato dalla Prefettura di Milano con l’Oscad, l’Osservatorio per la Sicurezza contro gli atti discriminatori. «Il mondo dell’odio è talmente vasto, è sempre più vasto» ha detto la senatrice, intervenendo nel corso di un incontro con il ministro, Matteo Piantedosi.
Le segnalazioni giunte all’Oscad nel 2025 per reati d’odio sono state 605, «in trend costante rispetto all'anno precedente» ha spiegato Raffaele Grassi, vicedirettore generale della Pubblica Sicurezza, direttore centrale della Polizia criminale, presidente di Oscad. «Siamo qui per tenere alta l'attenzione su un tema che non riguarda solo la sicurezza pubblica ma la qualità stessa della nostra democrazia - ha scandito - L’antisemitismo non è un fenomeno confinato nei libri di storia ma continua a manifestarsi in forme nuove ma non meno pericolose». Il coordinatore nazionale per la lotta contro l'antisemitismo, Pasquale Angelosanto, ha confermato «un aumento degli episodi di aggressione a esponenti della comunità ebraica, soprattutto da parte di persone di religione islamica».






