La filiera della Blue Economy svolge un ruolo strategico ed è sempre di più considerata un'infrastruttura economica essenziale per il Paese e leva di sviluppo industriale e finanziario.

E' quanto emerso nel corso di "Blue Capital Forum - Finanza e industria, patto per disegnare il futuro della Blue Economy", tappa del roadshow nazionale "Road to Best".

Nel corso dei lavori è emersa la necessità di rafforzare il dialogo tra industria e capitale per sostenere la crescita del comparto e attrarre nuovi investimenti, enfatizzando soprattutto la necessità di lavorare con forza sulle infrastrutture marittime.

"Questo incontro è nato con l'obiettivo di mettere attorno allo stesso tavolo industria e finanza per costruire un patto a sostegno della Blue Economy", ha dichiarato Maurizio Introna, direttore generale di Blue Media, evidenziando come "attrarre capitali, sviluppare nuovi modelli di investimento e favorire la collaborazione è la chiave per rafforzarne la competitività".

Nel corso delle tre sessioni è emerso il dinamismo del settore e la crescente esigenza di strumenti finanziari evoluti: dal ruolo dei mercati dei capitali al progressivo affiancamento del private debt al credito bancario, fino agli investimenti in porti e infrastrutture marittime.