Rai real estate, il patrimonio immobiliare della tv pubblica è servito. Fiorello ha lanciato l’allarme sulla vendita del Teatro delle Vittorie, ma è solo uno dei quindici immobili che l’azienda ha messo sul mercato nell'ambito di un piano di dismissioni avviato nel luglio 2022. Sono passati quattro anni, nessuno se ne è preoccupato, ora diventa operativo. La società di revisione Kpmg, advisor per la Rai, nel documento illustra un portafoglio per circa 151.500 metri quadrati distribuiti tra Milano, Roma, Firenze, Torino, Genova, Venezia, Cagliari. Centri di produzione, sedi regionali, teatri di posa, palazzi storici. La stima del valore è di circa 230 milioni di euro, di cui quasi la metà solo per la sede di via Sempione a Milano. Milano e Roma rappresentano le quote maggiori della superficie lorda complessiva (rispettivamente 36% e 20%), seguite da Firenze (16%) e Torino (14%).

Palazzo Labia a Venezia

Una mappa della bellezza e della memoria, che racchiude tesori come Palazzo Labia a Venezia, sul Canal Grande, con gli affreschi di Giambattista Tiepolo nel Salone delle Feste. Costruito tra la fine del Seicento e la prima metà del Settecento, ristrutturato tra il 1966 e il 1970, è stato la sede regionale della Rai del Veneto. “Per unicità storico artistica, posizione sul Canal Grande e caratteristiche tipologiche” si legge nel documento “Palazzo Labia rappresenta un asset di riferimento nel panorama immobiliare veneziano e italiano, con interessanti potenzialità di valorizzazione con destinazione uffici di rappresentanza, ricettiva, residenziale di pregio”.