«Un crimine contro la storia dello spettacolo italiano». Fiorello diventa testimonial di una crociata contro la vendita del Teatro delle Vittorie, storico tempio del varietà e dell'intrattenimento Rai. Lo showman, questa mattina, ha postato sui social un video in cui appariva davanti al teatro con Fabrizio Biggio, che con lui conduce La Pennicanza per annunciare che la nuova settimana dello show radiofonico di Radio2 partirà oggi alle 13.45 proprio da questo tema.
Solo ieri, in un'intervista al Messaggero, Renzo Arbore indicava in Fiorello l'unico che poteva salvare il Teatro Delle Vittorie. E la risposta di Fiorello non è tardata ad arrivare. Lo showman e Biggio hanno affisso due cartelli sulle porte del Teatro delle Vittorie con messaggi inequivocabili: «Questo Teatro non si dovrebbe vendere» e «Questo Teatro non è in vendita!». Fiorello, nel video diffuso sui suoi social, dichiara: «Oggi inizieremo la puntata de La Pennicanza proprio da qua, dal Teatro delle Vittorie. Io lo chiamo un crimine contro la storia dello spettacolo italiano. Questo teatro non si dovrebbe vendere e non si dovrebbe neanche pensare di venderlo per quello che si è vissuto là dentro, per la storia dello spettacolo italiano, per i grandi varietà - aggiunge lo showman -. Il grande Fantastico di Pippo Baudo, Raffaella Carrà, Mina. Tutti i grandi dello spettacolo italiano sono stati qua dentro».








