Dal classico tè nella Green Room della Casa Bianca a momenti più informali, come una visita al South Lawn tirato a lucido per l'occasione, l'agenda di re Carlo e della regina Camilla a Washington è fitta di impegni tradizionali ma anche meno paludati.
L'obiettivo è alleggerire la tensione del momento - a due giorni da un nuovo attacco a Donald Trump - e superare gli attriti delle ultime settimane tra gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. La capitale americana si sta preparando da settimane all'evento e, dopo la sparatoria alla cena dei corrispondenti sabato sera, la posta in gioco è ancora più alta. Tutto deve filare liscio, quando si tratta di Buckingham Palace. E tutto non può che essere impeccabile.
Finora l'unica gaffe, per fortuna durata poche ore, è aver issato bandiere australiane al posto della Union Jack in alcuni punti della città. Al di là della cerimonia d'arrivo ufficiale, che vedrà un dispiegamento senza precedenti di forze militari e sfarzo, nel programma c'è un chiaro omaggio alla più grande passione di Carlo III, l'ecologia e l'ambiente con la visita al nuovo alveare, accanto all'orto.
La diplomazia delle api, dopo quella dei panda tra Pechino e Washington. La prima giornata si chiude con un 'garden party' all'ambasciata britannica, senza la coppia presidenziale americana che riceverà il giorno dopo i reali per la cena di Stato. Anche nel caso della festa in giardino il tono è più informale del solito con il dress code che prevede un "completo elegante", ma non da cerimonia, per gli uomini e un "abito da cocktail per le donne". Vietati i cappellini. Il clou della visita sarà martedì con un bilaterale nello Studio Ovale tra il re e Trump e il discorso di Carlo III al Congresso, il primo di un sovrano d'Inghilterra da quello di Elisabetta II nel 1991. Nelle stesse ore Melania e la regina avranno un incontro con un gruppo di studenti americani presso il padiglione del tennis della residenza.













