"La pace è rinnovabile, la guerra è fossile".
Questo il messaggio lanciato oggi in piazza a Roma dalla rete delle organizzazioni ambientaliste e della società civile "Climate Pride", in concomitanza alla conferenza internazionale di Santa Marta sulla transizione dai combustibili fossili, in corso fino al 29 aprile in Colombia.
Nel cuore della Capitale, a Piazza Capranica, a pochi passi dal Parlamento, gli attivisti e le attiviste si sono presentati con pale eoliche e pannelli solari, contrapponendoli ad una grande bolletta.
L'obiettivo è richiamare Governo e Parlamento sui costi che la cittadinanza sta pagando, anche a livello economico, in bolletta, a causa della dipendenza dalle fonti fossili.
Allo stesso tempo, le realtà del Climate Pride hanno indirizzato un messaggio al vertice di Santa Marta, chiedendo il massimo impegno alle istituzioni italiane ed europee per sostenere il processo internazionale in corso e arrivare a una road map globale di uscita da carbone, petrolio e gas. Per far ciò, è indispensabile rafforzare politiche coerenti con l'uscita dai combustibili fossili e una transizione energetica giusta incentrata sulle rinnovabili.










