La crisi del carburante, con prezzi più che raddoppiati dallo scoppio della guerra, sta spingendo le compagnie aeree ad adottare diverse strategie per coprire, in tutto o in parte, l’aumento dei costi.

Alcune, come Air France-KLM, hanno aumentato di 50 euro il supplemento carburante incluso nel prezzo del biglietto. Altre, come la compagnia scandinava SAS, sono state costrette a cancellare migliaia di voli. Lufthansa, invece, ha scelto una strada diversa: introdurre il pagamento del trolley in cabina, seguendo una pratica già diffusa tra le compagnie low cost.

Per la compagnia tedesca si tratta di una novità

Dal 28 aprile è infatti disponibile la nuova tariffa “Economy Basic”, che non include più il bagaglio a mano. Nei voli a corto e medio raggio, il biglietto comprende solo un piccolo oggetto personale — come una borsa per il computer o uno zaino — con dimensioni massime di 40×30×15 cm e un peso fino a 8 chilogrammi.

Questa scelta avvicina Lufthansa al modello delle low cost, pur mantenendo prezzi generalmente più elevati. Ad esempio, un volo Francoforte–Ibiza con partenza il 23 maggio e ritorno il 30 maggio costa 299 euro con Ryanair, includendo un trolley da 10 kg (partenza alle 6:20). Lo stesso volo con Lufthansa costa 333 euro nella tariffa più economica, che comprende solo il bagaglio personale fino a 8 kg (partenza alle 4:45).