Niente più bagagli a mano da pagare a parte, ma inclusi gratuitamente nel biglietto aereo assieme a uno zaino o una borsetta. Come avveniva fino a nove anni fa, prima del cambio di linea avviato dalle cosiddette “low cost”. Mentre il Consiglio europeo vuole stringere sui rimborsi per ritardi e cancellazioni dei voli (riducendone la quantità e l'esborso massimo), il Parlamento Ue si muove per aumentare i diritti dei passeggeri. Con il rischio, però, come ventilato dagli stessi vettori, che si può aggirare il nuovo obbligo aumentando il prezzo medio dei biglietti, già arrivato a livelli record sulla scia dell'inflazione.
Ieri in commissione Trasporti dell'Europarlamento è stato approvato un pacchetto di modifiche a regole comunitarie sui diritti dei passeggeri che risalgono anche al 2004. Un'era fa, considerando l'evoluzione del mercato dei voli e delle compagnie aeree negli ultimi 20 anni.
La modifica principale sancisce il diritto di portare a bordo un bagaglio a mano gratuito di dimensioni “standard” (55 x 40 x 20 centimetri e 7 chilogrammi di peso), insieme a un oggetto personale come un piccolo zaino. Un ritorno, almeno di principio (visto che lo zaino o la borsa inclusa gratuitamente nel prezzo dei voli da alcune compagnie low cost hanno limiti di peso maggiori), a quello che era già previsto anche dai vari Ryanair, easyJet, WizzAir e Vueling fino al 2017-2018.








