Roma, 27 apr. (askanews) – Oltre 100 decessi l’anno in agricoltura, nella maggior parte dei casi legati all’uso di trattori vecchi, privi di adeguati dispositivi di sicurezza: un’emergenza che continua a ripetersi e che genera un costo sociale stimato in circa un miliardo di euro l’anno. A rilanciare il tema è Federacma, la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio, in occasione del convegno promosso dall’Accademia dei Georgofili a Firenze, alla vigilia della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro che si celebra domani 28 aprile.
Nel corso dell’iniziativa, dedicata al rinnovo del parco macchine agricole, il Segretario Generale Gianni Di Nardo ha posto al centro dell’attenzione la necessità di superare definitivamente i ritardi normativi e avviare una strategia strutturata per la sicurezza e l’ammodernamento del comparto.
“I numeri che registriamo ogni anno non possono lasciarci indifferenti – ha dichiarato Di Nardo – Il trattore continua a essere il principale fattore di rischio, soprattutto quando parliamo di mezzi con oltre trent’anni di età, spesso senza cinture o sistemi anti-ribaltamento. Non è una fatalità: è una mancata prevenzione”.






