Milano, 27 apr. (askanews) – Il ritorno di Peugeot al Salone di Shanghai con due concept segna l’avvio concreto dell’accordo di produzione con Dongfeng, rilanciato venerdì da Askanews. Il brand di Stellantis produrrà berline e suv nello stabilimento di Wuhan, con i primi nuovi modelli attesi al debutto nel 2027. “Peugeot produrrà in Cina per il mercato interno con la possibilità di esportare nei mercati d’oltreoceano. I modelli non saranno importati in Europa”, ha precisato un portavoce del brand.

In parallelo, secondo indiscrezioni stampa dei giorni scorsi, Stellantis e Dongfeng avrebbero avviato colloqui per valutare la cessione o la condivisione di quattro impianti produttivi in Europa, tra cui lo stabilimento di Cassino, in quella che potrebbe configurarsi come una logica di reciprocità industriale tra i due gruppi.

L’alleanza tra i due ha radici profonde: risale al 2014, quando Dongfeng entrò nel capitale di PSA con una quota del 14% e un investimento di circa 800 milioni di euro, sostenendo il rilancio del gruppo francese. L’intesa si è sviluppata attorno alla joint venture Dongfeng Peugeot-Citroën Automobiles (Dpca) e si è intrecciata nel tempo anche con le attività di Fiat Chrysler in Cina, che produceva modelli Jeep attraverso partnership locali. Con la nascita di Stellantis nel 2021 la partecipazione cinese è stata progressivamente ridotta: a fine 2023 Dongfeng ha ceduto circa l’1,6% del capitale per circa 934 milioni di euro, mantenendo una quota residua oggi pari a circa l’1,5%, mentre la joint venture è stata sciolta dopo anni di calo dei volumi e crescente pressione competitiva dei costruttori locali.