TORINO. «La presenza produttiva di Stellantis in oltre 30 Paesi in tutto il mondo è un valore aggiunto. Ci sono molti stabilimenti a disposizione all'interno del gruppo. Inizieremo in Spagna a partire da quest'anno, ma stiamo esplorando opportunità in altri Paesi». Così Thianshu Xin, ceo di Leapmotor International e direttore operativo di Stellantis China, ha risposto a una domanda sul possibile utilizzo di siti italiani del gruppo per produrre un modello in Italia, nel corso di una round table al Salone dell'Auto di Pechino.

Stellantis valuta accordi con i cinesi per il futuro di quattro stabilimenti

Nelle ultime settimane si è parlato infatti di un possibile intervento di Leapmotor, ma anche di altre case cinesi per produrre in siti italiani tra cui Cassino. «Lo scorso aprile sono stato in Malesia (Stellantis sta creando qui il suo hub principale per l'Asia-Pacifico, ndr) per localizzare nostre produzioni, ma anche a Singapore, a Hong Kong , in Sudafrica e in Brasile. Le opportunità sono tante», ha aggiunto Thianshu Xin. Leapmotor inizierà a produrre entro l'anno auto elettriche, in particolare il suv B10, in uno stabilimento Stellantis in Spagna. L'impianto diventerà l'hub europeo per il marchio, grazie alla joint venture con Stellantis.