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27 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 15:35

L’indagine della Procura di Milano che vede indagato il designatore Gianluca Rocchi e altre quattro persone, tra supervisori, Var e Avar, è concentrato solo ed esclusivamente sul mondo arbitrale. Questo, spiegano gli inquirenti, il perimetro per cui si indaga a partire dalla fine del 2024. Non solo. Sempre secondo chi indaga, né l’Inter né i suoi dirigenti risultano indagati. Questa la novità emersa pochi minuti fa.

Come detto sono cinque, al momento, gli indagati noti dell’inchiesta milanese sul sistema arbitrale, ossia quelli di cui si conoscono i nomi, ma da quanto si è saputo le persone iscritte sarebbero di più, anche perché alcune ipotesi di frode sportiva sono contestate in concorso con “più persone“. Oltre a Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, sono infatti indagati anche gli addetti al var Luigi Nasca, Rodolfo Di Vuolo e Daniele Paterna. In Procura si respira un clima di tensione, che sembra legato alla gestione dell’indagine da parte del pm rispetto ai vertici dell’ufficio. Nessuna comunicazione formale è stata rilasciata a riguardo. In realtà, dal 25 aprile, giorno dell’arrivo delle notifiche degli inviti a comparire a Rocchi e Gervasoni, non c’è stata alcuna nota ufficiale.