Presidente Casini, ha detto Trump: «Il mio è un mestiere pericoloso». Lo è talmente che ha subito due attentati più un altro tentativo?

«Non si è fatto mancare niente Trump. Certo, la sua politica non ha dato un grandissimo contributo alla pacificazione. E tuttavia, ha diritto ad avere la solidarietà di tutti, e di tutti gli europei, il presidente americano. Anche da quelli più distanti da lui, come il sottoscritto».

Perché proprio adesso è di nuovo nel mirino e quali saranno le conseguenze?

«Le ragioni dell’attentato dovranno essere approfondite con una inchiesta. Io non sono in grado adesso di dare alcuna valutazione seria. Di certo, quello che Trump farà è di ergersi ancora di più di quanto abbiamo visto finora a vittima e allo stesso tempo a miracolato e a unto del Signore. Ma tutto questo fa parte del personaggio. E non ci deve meravigliare più di tanto».

E cosa ci deve meravigliare?