Presidente Casini, sarà l'anno della pace il 2026 oppure di quella che Mattarella chiama «la ripugnante determinazione di chi si oppone alla pace»?
«Voglio coltivare la speranza cristiana. Ma se devo fare un ragionamento politico razionale, temo che la Russia non abbia alcuna volontà di fare la pace».
Perché teme questo? Non crede nell'attivismo di Trump?
«La penso così, per diverse ragioni. La prima. Perché Putin non ha un'opinione pubblica a cui deve rispondere e ha ormai organizzato una economia e una società di guerra. Ritornare alle abitudini del passato può comportare più problemi che vantaggi».
La seconda ragione di questo suo poco ottimismo?







