Gentile Direttore, contro tutti gli scettici ed i detrattori, non posso che ringraziare Trump che, a livello internazionale, si è sempre mosso per la Pace ottenendo risultati tangibili. Mi auguro che riesca a fare finire al più presto anche la guerra fra Ucraina e Russia, dimostrando ai politici europei che solo le trattative diplomatiche possono realizzare la pace, non, al contrario, giustificare la guerra di Zelensky, fornendogli miliardi di armamenti; emanare 19 sanzioni economiche contro la Russia, inutili e che hanno danneggiato noi italiani, con i costi energetici più che quadruplicati.
Il rifiuto delle trattative diplomatiche e lo "sdoganamento" della guerra da parte dell'Europa hanno inoltre creato un clima di inimicizia e preclusione contro il popolo russo che fa indignare e vergognare chiunque abbia dentro di sé valori democratici e culturali che rifiutano di essere strumentalizzati!
Donatella Ravanello
Jesolo
Cara lettrice, la contrapposizione tra un'America trumpiana pacifista e un'Europa guerrafondaia, mi sembra assai poco convincente. Donald Trump intervenendo ieri al parlamento israeliano ha ripetuto più volte un concetto chiave della sua strategia: «La pace si fa con la forza». E per essere ancora più chiaro ha ricordato i potenti aiuti militari forniti in questi mesi a Israele e ha elogiato e il generale americano che ha condotto il chirurgico attacco a Teheran, considerato dalla Casa Bianca un tassello decisivo della politica di normalizzazione dell'area mediorientale che ha portato agli accordi di Sharm El Sheik di ieri.









