CONCORDIA - Una comunità avvolta nel silenzio e nel dolore. Quello che doveva essere un sabato di festa a Concordia Sagittaria, tra le celebrazioni di San Marco, si è trasformato in tragedia per la famiglia di Enrick Niero. Il 47enne, figura stimata e colonna portante del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, è mancato improvvisamente nella mattinata del 25 aprile, colpito da un arresto cardiaco mentre si trovava nella sua abitazione a Spareda.
Erano circa le 11 quando l'uomo ha accusato il malore fatale. Il dramma si è consumato sotto gli occhi della compagna e di uno dei figli piccoli. Immediata è scattata la chiamata d'emergenza al Suem 118, che ha inviato sul posto un'ambulanza partita dal pronto soccorso di Portogruaro. Medico e infermieri hanno tentato il tutto per tutto per far ripartire il cuore di Enrick. Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano.
Niero ricopriva il delicato ruolo di caposquadra degli escavatoristi dell'ente di bonifica, coordinando con perizia le operazioni di movimento terra e manutenzione delle reti. «Un professionista che difficilmente riusciremo a sostituire», ha dichiarato affranto il direttore del Consorzio, Sergio Grego, raggiunto dalla notizia.
Anche le istituzioni cittadine hanno voluto manifestare la propria vicinanza alla famiglia. Il sindaco Claudio Odorico e la vicesindaco Erica Chinellato hanno espresso il cordoglio dell'amministrazione comunale, sottolineando il vuoto immenso lasciato da una scomparsa così prematura e crudele. Il pensiero di tutti va ora ai tre figli piccolissimi.






