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Fatah conquista sei seggi, come in Cisgiordania. Il primo ministro palestinese: "Passo decisivo"

Due anni di guerra e venti dalle ultime consultazioni elettorali. Numeri fuori dalla norma. A Gaza si è votato per le elezioni municipali palestinesi e la notizia è la sconfitta di Hamas. La lista Nahdat Deir al-Balah (nella foto il candidato Yousef al-Jaabari ) sostenuta dal partito Fatah di Abbas e dall'Autorità Palestinese appoggiata dall'Occidente, si è assicurata sei seggi. Quelli rimanenti sono stati conquistati da altri due gruppi con sede a Gaza, Futuro di Deir al-Balah e Pace e Costruzione, non affiliati a nessuna delle due fazioni. I candidati vicini ad Abbas hanno vinto anche in Cisgiordania, dando un segnale preciso all'interno ma soprattutto all'esterno del bacino mediorientale, ovvero che da un lato è necessario il sostegno internazionale per la gestione municipale e, dall'altro, che è finalmente in atto un cambiamento politico che, dai municipi, potrebbe allargarsi a livello nazionale. E segnare così l'emarginazione politica delle braccia e delle menti che hanno ideato i massacri dei 7 ottobre. Il tutto mentre a farla da padrone è ancora lo stallo per il processo di cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti tra Israele e Hamas.