Una mostra a Venezia sulla sua prima galleria aperta nel 1938
Venezia, 27 apr. (askanews) – Alle origini di Peggy Guggenheim, collezionista e mecenate, nel racconto del suo periodo londinese alla fine degli anni Trenta, quando portò nella capitale britannica la sua visione e le sue ricerche. La Collezione che oggi a Venezia porta il suo nome ha presentato una mostra che ricostruisce quegli anni e presenta alcune opere straordinarie.
“Londra – ha spiegato ad askanews Grazina Subelyte, curatrice della mostra insieme a Simon Grant – era molto importante per Peggy Guggenheim, infatti in quella città lei inizia a formarsi come collezionista e mecenate delle arti. E in quella città inoltre apre anche la sua prima pioneristica galleria Guggenheim Jeune, la storia di cui noi stiamo cercando di raccontare con questa mostra: Peggy Guggenheim a Londra la nascita di una collezionista. Lei la apre a gennaio del 1938 e anche se questa galleria ha una vita molto breve, solo un anno e mezzo, diventa un luogo dirompente, cruciale, nel quale lei aiuta a plasmare la scena britannica artistica nelle anni Trenta, prima della Seconda Guerra mondiale”.
La mostra veneziana ospita alcuni capolavori di Kandinskij, cui Peggy organizzò la prima personale in Inghilterra, e tra questi spicca “Curva dominante”, del 1936, ora in collezione al Guggenheim di New York, ma anche dei notevolissimi Tanguy e Mondrian.








