C’era un tempo in cui i sindacati incrociavano le braccia per evitare che si vendessero gli stabilimenti industriali. Oggi, invece, accade il contrario. La storia ha dell’incredibile. Come apparso già da qualche giorno sulla stampa, Stellantis sta valutando di cedere lo stabilimento di Cassino a un grande gruppo cinese (Dongfeng).

Quando lo Stato non ce la fa più, entra in scena il capitale privato. È successo con le autostrade, con le telecomunicazioni, con qualche ospedale. Ora tocca perfino ai bambini. La denatalità, che per anni è stata affrontata da governi armati di bonus una tantum, depliant ministeriali e slogan sulla famiglia, passa di mano: ci pensano i miliardari.

A “La Borsa e la vita” avevamo annunciato il mini rally delle Borse a inizio aprile. Ora i mercati sono sui massimi, così come i debiti, mentre l’inflazione rialza la testa. E se alzano i tassi? Occhio al Giappone, il temporale può partire da lì.

Geopolitica economica. L’America ha modificato la strategia di condizionamento dell’Iran da quella del falco (pressione via distruzioni) a una del boa constrictor (soffocamento) via blocco navale delle partenze e arrivi nei porti iraniani e caccia con sequestro delle residue navi (commerciali) nemiche in mare aperto.