"Ieri gente che forse non ha mai combattuto per altro che non fosse il proprio interesse individuale ha sputato sullo spirito del 25 aprile, senza nemmeno capirlo, senza rendersene conto": lo ha affermato su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto, denunciando gli episodi di intolleranza contro la Brigata ebraica e chi portava bandiere dell'Ucraina durante i cortei per la Festa della Liberazione. "Hanno mancato di rispetto agli Uomini e alle Donne che hanno perso la vita nella Resistenza", ha aggiunto, "perché chiunque potesse manifestare la propria idea in libertà, perché gli invasori fossero respinti, perché la violenza e la forza bruta trovassero chi aveva il coraggio di fermarle".
"Mi spiace per queste 'persone'", ha aggiunto il ministro, "ma ci sarà sempre gente che invece continuerà a combattere e morire per la libertà e la giustizia, nonostante quello che persone come loro continueranno a fare per prevaricare". Crosetto ha ricordato di aver ricevuto per anni la tessera onoraria dell'Anpi quando era sindaco del suo comune: "Erano anni nei quali nell'Anpi c'erano i partigiani veri, quelli che avevano combattuto, quelli che avevano rischiato la vita. Quella tessera era qualcosa di importante, vero, serio, perché era un pezzo di storia vissuta".














