di Alessandro Gonzatodomenica 26 aprile 20263' di lettura«Questo è un luogo di memoria», e fin qua Elly ci azzecca, ed è una notizia, soprattutto perché non ci voleva un granché. Ma la Schlein rovina tutto subito, e purtroppo per lei non è una novità. La capodem ha scelto il luogo di un eccidio perla consueta vuota propaganda contro il governo e gli Stati Uniti, senza i quali non ci sarebbe alcun 25 aprile e neanche stavolta serviva un fine storico per ricordarlo, però andiamo avanti. A Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, i nazifascisti fucilarono 560 persone, tra cui 130 bambini. Ottantacinque anni dopo la segretaria del Pd, vestita di beige dall’armocromista e con tricolore al collo, nel «luogo di memoria» ha attaccato “le destre” su sanità e salario minimo (oltre a molto altro, ci arriviamo tra poco): «Dobbiamo far vivere la Costituzione antifascista anche oggi, anche nelle parti in cui ancora non è attuata, in cui ancora alcune cittadine e cittadini la sentono distante perché quel diritto alla salute ancora non sentono che sia garantito, perché quel diritto al lavoro dignitoso e una retribuzione equa e dignitosa non è ancora garantito».Almeno stavolta niente «pausa teatrale», come quando la leader del primo partito d’opposizione ha letto senza accorgersene l’indicazione che le avevano scritto i suoi esperti di comunicazione per trasmettere maggior enfasi. Poi, dicevamo, Elly se l’è presa con l’America: «Non accetteremo di vedere il diritto internazionale sostituito dalla legge del più ricco e dalla legge del più forte. Non accetteremo di vedere smantellate le sedi del multilateralismo per essere rimpiazzate con dei club privati, perché in quelle sedi deve prevalere il dialogo e deve prevalere la pace anziché l’uso della forza e delle armi. Non lo accetteremo proprio», ha sottolineato con un certo piglio la capodem, «perché nel cuore vive ancora e ogni giorno il ricordo di questo eccidio, del nero più profondo e della vergogna, dell’ingiustizia atroce che proprio qui si è consumata e che non dobbiamo consentire si ripeta mai».La collina del disonore e il carro dei vampiriÈ successo. Quello che ho scritto 48 ore fa si è materializzato come uno stormo di fameliche arpie: «...