PORDENONE - A 82 anni è riuscita a sventare la truffa e a far arrestare i due giovani che speravano di sottrarle, con il metodo della falsa rapina in gioielleria, tutti i monili in oro che aveva in casa. Due fidanzatini di 19 e 20 anni, arrivati in città da Salerno, bloccati venerdì pomeriggio a Torre dai militari del Radiomobile di Pordenone, sono stati arrestati per l’ipotesi di tentata truffa. Sono stati accompagnati nelle casa circondariali di Pordenone e Trieste. Sarà adesso il sostituto procuratore Monica Carraturo a valutare la loro posizione.
Venerdì pomeriggio diversi anziani di Pordenone hanno segnalato di essere stati contattati da un maresciallo dei carabinieri. Sosteneva che c’era stata una rapina in gioielleria. «I rapinatori sono scappati utilizzando la targa della sua macchina - sosteneva il telefonista - È stata clonata, ma per sicurezza dobbiamo controllare che i gioielli e i soldi che lei ha in casa non siano quelli portati via al gioielliere. Metta tutto in un sacchetto, le mando un collega a fare un controllo». C’è chi ha interrotto la comunicazione e contattato il 112, dando così la possibilità alle forze dell’ordine di far intervenire le auto civetta, cioè prive di segni distintivi, nell’area presa di mira dai truffatori.






