Steve Jobs è ritornato alla guida di Apple tra il 1997 e il 2011, dopo avere lasciato l’azienda nel 1985. Dal 2011 al 2026 il timone è passato a Tim Cook e a breve sarà il turno di John Ternus che, da settembre, sarà il nuovo Ceo dell’azienda di Cupertino.
Tim Cook ha ricevuto in eredità un’azienda già affermata e l’ha condotta realizzando numeri che raccontano una crescita imponente, certo, ma anche un cambiamento radicale che, in parte, ha sacrificato l’innovazione.
Jobs è stato un innovatore visionario, Cook si è distinto per essere un operativo pragmatico, un cambiamento di rilievo che Apple sta perpetuando proponendo un rimpasto che va al di là dei nuovi nomi e delle posizioni che ricopriranno, come abbiamo spiegato qui.
La crescita finanziaria: Cook e i numeri del successo
Prendendo come riferimento i fondamentali economici, la gestione di Tim Cook ha superato traguardi a loro modo storici.













