New York - Dopo quindici anni da amministratore delegato, Tim Cook, regista e volto della trasformazione del gigante di Cupertino, passerà la guida al vicepresidente, John Ternus. Il passaggio di consegne avverrà dal 1º settembre. Cook diventerà presidente esecutivo del consiglio di amministrazione di Apple, mentre Ternus, attuale senior vice president dell’Hardware Engineering, diventerà il prossimo amministratore delegato.

La transizione, approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione, è il risultato di un processo di pianificazione della successione e di lungo periodo. Cook, ha spiegato Apple, continuerà a ricoprire il ruolo di Ceo per tutta l’estate, lavorando a stretto contatto con Ternus per “garantire una transizione fluida”. Nel presentare il successore, Cook ha definito il futuro Ceo uno con la “mente di un ingegnere, l’anima di un innovatore e il cuore per guidare con integrità e onore. È un visionario i cui contributi ad Apple in venticinque anni sono già troppo numerosi per essere contati ed è senza dubbio la persona giusta per guidare Apple nel futuro”.

L’ANNIVERSARIO

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Quarantuno anni, informatico, ingegnere meccanico, Ternus lavora nella compagnia americana dal 2001, quando Apple era praticamente solo Mac e iPod. Qui ha svolto un percorso legato alla sua specializzazione di ingegnere, cominciando da Apple Cinema Display per poi occuparsi di progettazione di hardware. Nel 2013 è stato nominato alla guida della divisione hardware, dal 2020 si è occupato dell’iPhone. Le sue capacità gestionali lo hanno portato a ricoprire in fretta ruoli di vertici, con la nomina a vicepresidente nel 2021, al posto di Dan Riccio, che era stato un po’ il suo mentore. Ternus è stato in questi anni uno dei volti meno pubblici della compagnia, molta intelligenza e moltissimo basso profilo, ma presente in tutti i settori, colui che ha seguito lo sviluppo dell’azienda passo dopo passo.