Rivoluzione ai vertici di Apple. L'era Tim Cook alla guida della società si avvia alla chiusura: il primo settembre passerà il timone a John Ternus.
"E' stato il più grande privilegio della mia vita essere l'amministratore delegato di Apple", ha detto Cook lodando Ternus per la "sua mente da ingegnere" e "l'anima da innovatore": "è un visionario e i suoi contribuiti ad Apple negli ultimi 25 anni sono già troppi per essere contati.
Senza dubbio è la persona migliore per guidare Apple nel futuro". Cook resterà in Cupertino come presidente esecutivo.
"Sono profondamente grato per l'opportunità di portare avanti la missione di Apple. Ho trascorso la maggiore parte della mia carriera qui, e sono stato fortunato da lavorare sotto Steve Jobs e aver avuto Tim Cook come mentore", ha messo in evidenza Ternus. I prossimi mesi vedranno Cook e Ternus lavorare gomito a gomito per assicurare un transizione dolce. Cook ha assunto l'incarico da Jobs nel 2011 e sotto la sua guida la capitalizzazione di Apple è schizzata, passando da 350 a quasi 4.000 miliardi di dollari, mentre i ricavi sono quadruplicati.
Durante il suo regno, Apple si è concentrata sui servizi e ha lanciato i dispositivi da indossare, quali l'Apple Watch, gli AirPod e i visori VisioPro.










