Per gestire bene il modello 730 precompilato di quest’anno non basterà raccogliere ricevute, scontrini e fatture. Nella dichiarazione dei redditi del 2026 debuttano alcune novità normative – dai bonus casa rinnovati al taglia detrazioni per i redditi alti – che imporranno ai contribuenti alcune scelte non banali.
Tra dieci giorni, il 30 aprile, le Entrate metteranno online il modello 730 precompilato, usato da quasi 24,5 milioni di contribuenti nel 2024 (erano 19,1 milioni prima dell’avvento della precompilata). Vediamo allora le principali “scelte” da compiere, al di là della semplice integrazione o modifica dei dati precaricati, con il fai-da-te o tramite Caf e professionisti.
L’invio sarà possibile indicativamente da metà maggio; la data esatta sarà comunicata nei prossimi giorni dalle Entrate.
Lavori edilizi / Bonus casa, pochi spazi per cambiare tra 36 e 50%
Dal 2025 la detrazione per il recupero edilizio, il sismabonus e l’agevolazione per il risparmio energetico restano al 50% solo se il contribuente ha un diritto reale e la casa è adibita ad abitazione principale, altrimenti scendono al 36 per cento (vedi anche l’articolo «Bonus casa, spese in calo del 25% nelle dichiarazioni del 2026»).










