«La mia pace interiore? Parte dall’attenzione che metto nelle cose che più contano per me: la squadra, la famiglia, la fede». È un manifesto programmatico quello di Sha’Carri Richardson, atleta statunitense classe 2000, una delle velociste più iconiche della nuova generazione dalla storia travagliata tra trionfi in pista e vita turbolenta, già al centro di campagne Nike. Proprio questa combinazione di talento, fragilità e riscatto l’ha resa icona culturale oltre che sportiva.