Il cuore dell’appello è tutto qui. Il testo arriva a chiedere che la giornata sia usata anche per «prendere di mira i consolati Usa, sionisti e le prefetture» e si chiude con il richiamo a «blocchiamo tutto» e a «cacciare il governo guerrafondaio della Meloni». I Carc non si limitano a convocare una presenza in piazza, ma chiedono che la giornata diventi un momento di convergenza «per i Palestinesi e gli ebrei non sionisti», per «gli esponenti più progressisti dell’Anpi, di AVS, della Cgil e del M5S», e rilanciano l’idea di «conquistare la testa delle mobilitazioni». La piattaforma politica viene scandita per blocchi e comprende l’attacco agli Stati Uniti, alla Nato e al governo Meloni.
Carc a 'caccia' di sionisti: "Fuori dai cortei del 25 aprile". Nel mirino consolati e prefetture
Per i Carc il 25 aprile non è soltanto la ricorrenza della Liberazione. È la data scelta per lanciare una mobilitazione apertamente segn...










