Due ergastoli e una pena di 30 anni di reclusione sono stati inflitti dal Tribunale Pristina a tre serbi del Kosovo che nel settembre del 2023 a Banjska, durante alcuni tafferugli con la polizia kosovara, uccisero insieme ad altri un agente di polizia e ne ferirono altri due.
Lo scrivono i media kosovari e serbi.
A trascorrere la vita in carcere saranno Blagoje Spasojević e Vladimir Tolić, mentre Dušan Maksimović vi trascorrerà 30 anni.
I tre condannati, secondo la sentenza, citata da Koha, "facevano parte di un gruppo di serbi pesantemente armati che prima bloccarono il ponte del villaggio e poi attaccarono la polizia intervenuta per rimuovere il camion dalla strada. Durante l'attacco, il sergente Afrim Bunjaku rimase ucciso e altri due agenti di polizia rimasero feriti. Secondo la magistratura, il gruppo serbo era guidato dall'ex vice leader della Lista Srpska (il partito che raccoglie i voti della minoranza serba in Kosovo), Milan Radoičić, attualmente latitante insieme alla maggior parte degli altri imputati".






