Il cardinale don Mimmo Battaglia, arcivescovo metropolita di Napoli, interviene sull'ipotesi di apertura di un Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) a Castel Volturno, in provincia di Caserta, esprimendo la propria "solidarietà" al vescovo Pietro Lagnese e alle Chiese di Capua e Caserta.

"In questi giorni - scrive il cardinale Battaglia - oltre alle notizie diffuse dai media, mi sono giunti appelli da amici, volontari, operatori che ogni giorno lavorano ai margini della strada, accanto alle persone più fragili, a chi fatica a vedersi riconosciuta la propria dignità. Da tutti emerge una preoccupazione profonda per quanto potrebbe accadere con la realizzazione di un Centro di Permanenza per i Rimpatri a Castel Volturno. Non è la risposta di cui questo territorio ha bisogno. È una scelta che rischia di aggravare fragilità già evidenti, concentrando marginalità proprio dove, invece, servono investimenti, servizi, lavoro e prospettive concrete di futuro. Con rispetto per le istituzioni, ma con altrettanta fermezza, sento il dovere di ribadire che le politiche migratorie non possono essere ridotte a dispositivi di contenimento. La complessità non si governa creando nuovi luoghi di esclusione. La sicurezza non si costruisce alimentando periferie della dignità.