Ricordata come “la donna che rubò all’Inghilterra il suo re”, la famigerata duchessa americana fu detestata in primis dalla famiglia reale che nemmeno ne pronunciava il nome, definendola con spregio “That Woman”. Ripercorriamo la sua storia, scintillante fino al triste declino

di Eva Grippa

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Morì sola, dopo lunga malattia, nel suo palazzo al 12 di Route du Champ d’Entraînement a Parigi in cui da oltre un decennio conduceva vita ritirata, vedova e senza amici. Come se la scomparsa di suo marito Edoardo duca di Windsor avesse spento con un soffio anche l’ultimo barlume di socialità e di glamour della sua vita. Era il 24 aprile 1986 e nemmeno la morte le ha concesso di togliersi di dosso l’appellativo di “americana più detestata dalla famiglia reale”: lo sarebbe stata ancora per i successivi trent’anni, fino all’arrivo di un’altra duchessa made in usa, Meghan Markle.

Solo per bontà della regina Elisabetta II – nipote di suo marito - è stata riportata nel Regno Unito e seppellita accanto a Edoardo, nel Royal Burial Ground di Windsor, ma non le ha concesso quello che il duca di Windsor avrebbe voluto per lei: il titolo di Her Royal Highness, Sua Altezza Reale. Quindi, sulla sua lapide nessuna incisione di rilievo oltre a questa: Wallis, duchessa di Windsor.