La monarchia può sopravvivere alla democrazia? Per la prima volta nella sua storia, la corona britannica potrebbe finire al voto. Un nuovo primo ministro ha conquistato Downing Street trasformando il rancore di una generazione in una vittoria elettorale travolgente. Ora porta a Buckingham Palace una proposta di legge, una data, dieci lettere che potrebbero cambiare per sempre la storia britannica: un referendum sulla monarchia. Elisabetta II lo ascolta in silenzio. Ha attraversato guerre, crisi politiche e rivoluzioni culturali. Ha visto cadere imperi e primi ministri. Sa che il potere vero non ha bisogno di gridare: resiste.
Ma questa volta qualcosa è diverso. E per la prima volta il silenzio potrebbe non bastare. Fuori dal palazzo il Paese è già diviso. Nei pub del Nord si brinda alla Repubblica. Nelle contee del Sud si difende la Corona come un’eredità sacra. Consiglieri politici, spin doctor e custodi delle istituzioni muovono le loro pedine mentre il Regno Unito si prepara a scegliere. Se il popolo vota, anche una corona può cadere. Tra Buckingham Palace e Westminster prende forma una partita silenziosa e implacabile: non solo sul destino della monarchia, ma sull’anima stessa della nazione.









