In occasione della 40esima edizione della Fiera Internazionale del Libro di Tunisi, in programma dal 23 aprile al 3 maggio 2026, l'Istituto italiano di cultura di Tunisi rinnova la propria partecipazione con una programmazione culturale di particolare rilievo, che intreccia filosofia medievale, attività dedicate all'infanzia e memoria giornalistica.

Lo annuncia lo stesso IIC sul suo sito, citando fra gli appuntamenti principali una conferenza su Averroè, la presentazione del libro 'La Pimpa' in arabo e una conferenza per i 70 anni dell'unica rivista in italiano nel Maghreb, 'Il Corriere di Tunisi'.

Il 26 aprile si terrà la conferenza "Averroes Across the Mediterranean: Philosophy and Politics in Medieval Italy" durante la quale il professor Andrea Tabarroni guiderà il pubblico alla scoperta della figura di Averroè e della sua influenza sull'Italia medievale, delineando un significativo ponte filosofico tra le due sponde del Mediterraneo. Il 30 aprile è prevista la presentazione del volume in lingua araba «La Pimpa» con l'iconico personaggio amato da generazioni di lettori italiani di nuovo in Tunisia in una nuova edizione bilingue. Un'occasione speciale per far conoscere ai più piccoli le avventure della celebre cagnolina a pois rossi, coniugando intrattenimento e divulgazione scientifica. Il 2 maggio saràla volte della conferenza della professoressa Silvia Finzi, dedicata al 70mo anniversario de «Il Corriere di Tunisi». L'incontro rappresenta un momento di riflessione sulla memoria storica e sul ruolo della stampa italiana nel contesto tunisino. La partecipazione dell'Istituto Italiano di Cultura alla Fiera Internazionale del Libro di Tunisi si inserisce nel quadro delle relazioni culturali tra Italia e Tunisia, con l'obiettivo di promuovere il dialogo interculturale e la valorizzazione del patrimonio condiviso.