Si sono concluse a palazzo Ksar Said a Tunisi le Giornate tuniso-italiane dedicate alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, realizzate in collaborazione con l'Istituto nazionale del Patrimonio (Inp), Italian Trade Agency - Tunisi Ice Tunisi, l'Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, l' Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo - Aics Tunisi, Assorestauro, Oice e Conect - Confédération des Entreprises Citoyennes de Tunisie.
Inaugurate dal direttore generale dell'Inp, Tarek Baccouche, e dall'ambasciatore Alessandro Prunas, e concluse dalla capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del ministero della cultura, Alfonsina Russo, le giornate hanno coniugato, per la prima volta, la dimensione accademica e culturale con una forte componente economica, si legge in un post dell'ambasciata d'Italia in Tunisia.
"Alle presentazioni dei numerosi progetti e delle missioni congiunte — che vedono l'Italia primo partner archeologico della Tunisia — si sono affiancati un forum imprenditoriale e incontri B2B tra imprese italiane e tunisine attive nel settore del restauro".
"Un approccio integrato che unisce cultura, ricerca ed economia, con l'obiettivo, nello spirito del Piano Mattei, di valorizzare ulteriormente, su scala internazionale, lo straordinario patrimonio tunisino", conclude l'ambasciata d'Italia in Tunisia.






