Il profondo legame tra Italia e Tunisia è stato al centro delle celebrazioni della Repubblica Italiana in Tunisia, svoltesi il 4 giugno presso la Residenza dell'ambasciatore d'Italia a Tunisi, Alessandro Prunas, in occasione di un evento che ha riunito oltre 1.500 ospiti in rappresentanza delle istituzioni tunisine, del corpo diplomatico, del mondo imprenditoriale, accademico e culturale, della società civile, dei media e della comunità italiana residente in Tunisia.

Presenti tra gli altri il ministro tunisino dell'Interno, Khaled Nouri, e dell'Industria, delle Miniere e dell'Energia, Fatma Thabet Chiboub, oltre a numerose personalità di spicco del panorama politico, economico e culturale tunisino.

Nel suo discorso, l'ambasciatore Prunas ha sottolineato "il ricco partenariato tra Italia e Tunisia, radicato nella storia, rafforzato di fronte alle sfide odierne e proiettato verso le opportunità future, basato sul rispetto reciproco e sulla cooperazione tra pari".

Ne ha poi evidenziato la natura multidimensionale, alimentata da "numerose iniziative di cooperazione per la promozione di uno sviluppo economico e sociale inclusivo, incentrate sull'aumento delle opportunità, con particolare attenzione alla società civile, all'imprenditoria sociale e all'emancipazione dei giovani, delle donne e dei più vulnerabili". Nel porgere i suoi migliori auguri alla comunità italiana in Tunisia, Prunas ha ribadito l'importanza di rafforzare ulteriormente "gli stretti legami tra le nostre società civili e i nostri popoli, che sono al centro del nostro impegno". "Le relazioni tunisino-italiane", ha sottolineato il ministro Nouri, "sono caratterizzate dalla loro profondità e diversità, nonché da una solida amicizia che dura nel tempo e si basa su tradizioni di dialogo e consultazione".