Rabbia e gioia. Cristiano Lucarelli ha reagito alla assoluzione del figlio Mattia Lucarelli sotto processo per stupro, insultando i giornalisti che gli chiedevano un commento a caldo: "Falsi, venduti... voglio vedere se fate i titoli o titoloni. Luridi, per quattro anni ci avete infamato...". E nel corridoio del Tribunale di Milano, ha esultato sfasciando una colonnina.

Il figlio dell'ex attaccante di Torino, Lecce e Livorno è stato assolto "perché il fatto" non sussiste. L'accusa era di violenza sessuale di gruppo (insieme ad altri 4 amici) ai danni di una studentessa statunitense. In primo grado, al termine del processo con rito abbreviato, Lucarelli Junior anche lui calciatore, era stato condannato a 3 anni e 7 mesi. "Abbiamo rovinato la festa a tutti", dice puntando il dito contro i cronisti in attesa, da oltre due ore, del verdetto pronunciato a porte chiuse (rito abbreviato). Prima delle parole e delle urla di gioia dei parenti degli imputati, l'ex attaccante - apprendendo dell'assoluzione - ha colpito con violenza un totem informativo facendolo rovinare rumorosamente a terra davanti agli occhi stupiti dei carabinieri.

LUCARELLI JR ASSOLTO, LE URLA DEL PADRE: "LURIDI, FALSI, VENDUTI, CI AVETE INFAMATO"