«Io pessimista? Seguite i telegiornali e poi ditemi voi...». Il giorno dopo l’approvazione del Documento di finanza pubblica 2026 (Dfp) che certifica il deficit italiano al 3,1% e spegne le speranze di un’uscita dell’Italia dalla procedura d’infrazione Ue, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti non cela la sua preoccupazione sugli sviluppi geopolitici. Ma guarda a Bruxelles e a quelle «efficaci risposte» che la Commissione potrebbe dare alle proposte italiane nel caso il «quadro economico dovesse peggiorare».