Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

24 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 8:06

“Secondo te, hai giocato bene?”. Domanda banale, quasi doverosa da parte di un allenatore a un suo calciatore. Immaginare, però, che da quella domanda possa nascere la richiesta provocatoria del mister al calciatore di riparare il ferro da stiro della moglie, è più difficile. Il mister era Brian Clough, il calciatore Stuart Pearce, meglio conosciuto come “Psycho”, nato esattamente 64 anni fa.

Il quartiere è Shepherd’s Bush, la famiglia è della working class: quattro figli, tanto lavoro e sacrificio. Stuart non è affatto un predestinato: gioca nei parchi cittadini con grande grinta, ma dà anche una mano alla famiglia lavorando, imparando a fare l’elettricista. Tifa QPR e non sta nella pelle quando gli viene offerto un provino: l’esito è infausto, ma in famiglia non viene preso come un dramma. “Se non ti vogliono, vai a lavorare”, gli dicono.