Suo padre uccise la madre quando Andrea aveva 14 anni. Ha odiato quell’uomo, ha covato rabbia e vendetta. E ha affogato nel silenzio l’infanzia segnata dal dolore. Poi un giorno decise che doveva capire... Andrea Carnevale, tutti gli appassionati di calcio sanno chi è: ex attaccante, oggi dirigente dell’Udinese, ha vissuto il pallone dorato degli Anni 80 e 90 in vetrina, ha riscattato la vita infelice con il lavoro, senza mai tradire quel segreto orribile che un po’ è stato la spinta verso il successo («ero più cattivo, avevo fame»), un po’ il male oscuro che ha condizionato tante scelte e il suo rapporto con le donne.
Andrea Carnevale: «Papà uccise mamma con un'ascia, in carcere lo abbracciai. Anni dopo si buttò dalla finestra davanti ai miei occhi. Paola Perego? Piaceva a Maradona»
L'ex attaccante racconta il suo dramma: «Portai alla polizia l'ascia sporca di sangue, temevo di essere come lui». Poi sul matrimonio con la conduttrice: «I figli hanno pensato che li avessi abbandonati»






