Un oggetto scultoreo nel cortile di un palazzo seicentesco, una station wagon sportiva ibrida ad alte prestazioni e la monoposto con cui Audi ha debuttato in Formula 1 quest'anno. Con questo trittico, la casa di Ingolstadt si presenta per il tredicesimo anno consecutivo alla Milano Design Week, in scena dal 20 al 26 aprile, confermando la propria vocazione a usare l'appuntamento milanese come palcoscenico non solo di prodotto, ma di posizionamento culturale.

L'elemento più inedito della presenza Audi in città è l'installazione Origin, realizzata in collaborazione con Zaha Hadid Architects e ospitata nel cortile del Portrait Hotel di Corso Venezia, l'ex Seminario Arcivescovile. La struttura è concepita come un padiglione scultoreo in metallo opaco con una finitura che richiama il titanio, la cui geometria interagisce con i riflessi e le ombre del contesto storico circostante, trasformandosi visivamente nel corso della giornata. Il titolo rimanda alla filosofia che Audi sta consolidando attorno a quattro principi: chiarezza, tecnica, intelligenza, emozione, di cui l'installazione rappresenta una declinazione architettonica. "Non siamo qui per esporre automobili, ma per contribuire a un dibattito culturale più ampio", ha dichiarato Massimo Frascella, Chief Creative Officer di Audi AG.