PORDENONE - A Pordenone, a quanto pare, le cornacchie non dimenticano. E, a distanza di qualche anno, tornano a far parlare di sé, non per il loro verso inconfondibile, ma per un comportamento decisamente poco amichevole.
Una cornacchia particolarmente aggressiva, che negli ultimi giorni avrebbe attaccato alcuni residenti provocando ferite e abrasioni al capo, ha spinto il Comune a intervenire con un’ordinanza urgente per tutelare l’incolumità pubblica. Più o meno la stessa cosa che era accaduta nel 2022, quando era stato l’allora sindaco Alessandro Ciriani a dover intervenire a sua volta con un’ordinanza. Un episodio che allora era balzato agli onori della cronaca nazionale.
Ciò che è accaduto nei giorni scorsi non ha avuto lo stesso battage mediatico, ma è stato segnalato direttamente agli uffici comunali da un cittadino per conto della madre, residente in via Damiani, che insieme ad altri vicini sarebbe stata più volte presa di mira da una cornacchia, probabilmente a difesa del nido nelle vicinanze dell’abitazione.
A seguito delle verifiche del Corpo forestale regionale, che ha confermato la presenza di corvidi e di nidiacei, il sindaco ha disposto un intervento specifico. Il Piano regionale per il controllo di questa specie di volatili, infatti, non consente azioni in casi come questo, legati alla sicurezza delle persone, rimandando la competenza proprio all’autorità comunale.








