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Il Papa ribadisce il no a nuovi riti per le unioni omosessuali, invoca pace nei conflitti, difende i migranti e richiama l’Africa al centro della responsabilità globale

Papa Leone XIV torna sulla questione della benedizione delle coppie omosessuali e ribadisce la linea della Santa Sede: no a una benedizione formalizzata e rituale, sia per le coppie dello stesso sesso sia, più in generale, per le coppie in situazioni irregolari. Parlando con i giornalisti sul volo di ritorno dall’Africa, il Pontefice ha risposto anche alle recenti aperture annunciate in Germania, in particolare nella diocesi di Monaco-Frisinga.

“Non siamo d’accordo con la benedizione formalizzata”, ha spiegato il Papa, sottolineando però che questo non significa esclusione. Al contrario, ha ribadito che la Chiesa accoglie tutti: “Tutti sono accolti, tutti sono invitati, tutti sono invitati a seguire Gesù e tutti sono invitati a cercare la conversione nella propria vita”. Un richiamo che riprende il celebre “tutti, tutti, tutti” di Papa Francesco, ma che Leone XIV interpreta come un invito universale alla fede e alla conversione, non come un’apertura a nuovi riti.