Nel 2025 il panorama creditizio nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa si è caratterizzato "per una forte spinta al risparmio e alla digitalizzazione", a fronte di dinamiche produttive divergenti tra territori e settori.
Lo riporta l'ultima analisi dell'Istituto di Studi e Ricerche e della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, basata sui dati della Base Dati Statistica della Banca d'Italia e di quelli della sede di Firenze.
"Sui prestiti, nell'anno si è evidenziata una marcata divergenza tra il comparto delle famiglie, in crescita, e quello delle imprese, in difficoltà, con differenze significative tra i tre territori e con le piccole attività particolarmente penalizzate - si legge ancora - In questo contesto, il risparmio complessivo delle famiglie ha raggiunto livelli molto elevati, orientandosi verso forme di investimento più remunerative, mentre la qualità del credito ha mostrato un peggioramento in alcuni territori".
"I dati sul credito - afferma Valter Tamburini, presidente della Cciaa Toscana Nord-Ovest - confermano una fase complessa per il tessuto produttivo, in particolare per le imprese di minori dimensioni, che continuano a incontrare difficoltà nell'accesso al credito". "Come ente camerale abbiamo appena avviato un importante progetto per favorire sensibilizzazione e investimenti sulla responsabilità sociale - aggiunge - Promuovere sostenibilità ambientale, sociale e della governance non significa solo promuovere un'economia etica, ma spingere verso la competitività". "Questa strada - conclude - sarà perseguita con convinzione incrementando anche i voucher per supportare gli interventi: dalla gestione dei rifiuti alla formazione dei dipendenti, dalle certificazioni Lvg alla trasparenza delle società, fino ad arrivare al rendiconto di sostenibilità. Le imprese sostenibili sono competitive e possono avere finanziamenti".






