La tragedia accaduta a Catanzaro, dove una madre si è gettata con i suoi tre figli dal terrazzo al terzo piano dell'appartamento in cui viveva - lei e due dei bimbi, di 4 anni e 4 mesi sono morti, mentre l’altra bimba di 6 anni è in condizioni critiche, anche se stabilizzate - ha suscitato nell'opinione pubblica sgomento, tristezza ma anche riflessione. La donna, infatti, secondo quanto ricostruito, aveva manifestato già in passato un disagio di natura psichiatrica, aggravato nell'ultimo periodo da una depressione post partum dopo la nascita, a dicembre, dell'ultimo figlio. Condizione, quest'ultima, che spesso viene nascosta, come fosse una vergogna. La tragedia in questione porta dunque a chiedersi cosa può fare di più la cerchia intorno alla donna e, in generale, la società per non lasciarla sola e per portarla a chiedere aiuto quando necessario, senza giudizio. Tgcom24 ne ha parlato con la psicologa perinatale e autrice di diversi libri in materia Alessandra Bortolotti.
Tragedia di Catanzaro, la psicologa perinatale: "Certi pensieri neri sfiorano la mente di più mamme di quante pensiamo"
Tragedia di Catanzaro, la psicologa perinatale: "Certi pensieri neri sfiorano la mente di più mamme di quante pensiamo".











