È una sostanza di origine vegetale con proprietà psicoattive, ma gli effetti che può produrre la rendono tutt'altro che innocua. I suoi composti attivi (soprattutto la mitraginina e 7-idrossimitraginina) agiscono sul cervello dell'uomo in modo simile agli oppioidi anche se, di fatto, non lo sono. Ricavato dalle foglie di una pianta tropicale, la Mitragyna speciosa, che si trova specialmente in Paesi come Thailandia, Indonesia e Malesia, il kratom, se assunto ad alte dosi altera il sistema nervoso, creando potenziali rischi per la salute. È l'alto dosaggio a creare i danni maggiori: se usato a dosi basse il kratom ha un effetto energizzante ma, ad alte dosi, diventa un potente analgesico e sedativo. Negli Stati Uniti il suo utilizzo è aumentato rapidamente, trasformandolo da fenomeno marginale a emergenza emergente.