Idati diffusi ieri dalla Cassa dottori commercialisti (Cdc) "sono la fotografia di una professione in salute e in crescita: si tratta del frutto dell'impegno del presidente Ferdinando Boccia e del lavoro sinergico portato avanti dal nostro Consiglio nazionale e dall'Ente di previdenza della categoria, che sta producendo risultati importanti.
La componente dottori commercialisti si conferma dinamica e resiliente anche in un contesto economico non semplice come quello degli ultimi anni".
È quanto afferma il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti Elbano de Nuccio.
"Quando la professione, come accaduto in questi anni, ritrova ruolo, centralità, identità e fiducia in sé stessa i risultati diventano tangibili, determinati da una crescita di attrattività dei commercialisti nel comparto delle professioni economico giuridiche", aggiunge. "In questo contesto di crescita - prosegue - risultano estremamente significative le azioni a favore dei giovani. Nella riforma del nostro ordinamento è prevista la possibilità di svolgere il tirocinio obbligatorio interamente durante il percorso universitario, con l'obbiettivo di accelerare e rendere più agevole l'ingresso nella professione. Sulla formazione puntiamo a garantire percorsi gratuiti per i più giovani e con la Cassa stiamo lavorando all'introduzione di forme di flessibilità contributiva per gli under 35. Infine, stiamo lavorando ad un pacchetto start-up per chi avvia l'attività professionale".






