Ormai i nomi sono circolati. Bastoni, Bellanova, Bisseck, Carlos Augusto attualmente in forza all’Inter, Hakimi, Coutinho, Skriniar che ci hanno giocato in passato. De Winter e Leao ancora sotto contratto con il Milan, e poi Giroud e Menez che lo sono stati. E ancora, Dejan Stankovic, vecchia gloria nerazzurra e attualmente allenatore a Belgrado. Daniel Maldini, laziale ma dal cognome che gronda milanismo, e Christian Volpato del Sassuolo, e Marcus Pedersen del Torino.
E ancora: Vlahovic per la Juve, Scamacca per l’Atalanta, Calafiori ex Bologna e ora all’Arsenal. E si potrebbe continuare, visto che i nomi dei calciatori di serie A che compaiono nelle intercettazioni dell’inchiesta della Procura di Milano sono una settantina. Nessun reato, nessun indagato: i pm valuteranno nelle prossime settimane se sentirli come testimoni e persone informate sui fatti, in quanto potrebbero - non è affatto sicuro - aver avuto rapporti con le escort al centro dell’inchiesta per associazione a delinquere e sfruttamento della prostituzione da parte dell’agenzia di eventi MA.DE di Cinisello Balsamo, che ha portato già a quattro arresti domiciliari, i due titolari dell’agenzia in questione e due loro collaboratori. La decisione è al vaglio della procuratrice aggiunta, Bruna Albertini, che lavora con la Guardia di finanza. Ma agli inquirenti non sarà sufficiente che un professionista venga citato nelle intercettazioni o nelle chat acquisite per convocarlo come testimone: serviranno ulteriori riscontri di prova che derivino dagli accertamenti informatico -forensi sui cellulari e i dispostivi degli indagati o da quelli finanziari, attraverso i bonifici sui conti correnti, e che dimostrino il coinvolgimento diretto degli sportivi come clienti delle ragazze.














