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Odia l'Occidente ma fece di tutto per far nascere le sue gemelle negli States
E adesso Vladimir Solovyev si lamenta, attaccando l'Italia e gli italiani. Il presentatore tv che aveva insultato la premier Giorgia Meloni è tornato ieri a parlare attraverso il suo canale Telegram: "Signora Meloni", è l'esordio, "le parla un uomo, un ebreo, che le autorità italiane hanno sottoposto a persecuzioni". E poi subito dopo: "Voi siete seguaci del fascista Mussolini, che proprio come Hitler, è personalmente responsabile della morte di 27 milioni di cittadini sovietici, del genocidio del popolo sovietico e dell'Olocausto contro gli ebrei. Voi, condividendo le idee di Mussolini, vi rendete complici di tutti i crimini dell'Italia fascista In ogni caso, lei dimostra simpatia per questi crimini, sostenendo lo Stato nazista ucraino".
Le persecuzioni di cui Solovyev parla sono il sequestro delle sue ville sul Lago di Como, dopo le sanzioni internazionali decise contro di lui. La prosa, torrenziale e un po' confusa, è quella tipica delle sue trasmissioni; quanto al contenuto, ancora una volta, il propagandista della televisione di Stato russa non perde occasione per una clamorosa capriola. Oggi descrive Mussolini come un criminale fascista, ma quando nel 2013 realizzò un documentario sulla vita del Duce, trasmesso dal canale tv Rossia 24 (lo si può vedere sul sito della rivista The Insider) i toni erano diversi: "Chi è Benito Mussolini? Un codardo? No, un uomo davvero coraggioso". E della valutazione era tanto convinto da pubblicare qualche tempo dopo sul proprio sito il giudizio di un telespettatore: "Noi rischiamo di non capire che il fascismo e il bastardo nazismo sono due cose diverse. Mussolini era un uomo brillante; ha offerto al mondo una terza via, che, in parte, la Russia sta seguendo ancora oggi".






