"Era già tutto previsto". L'edicola votiva di strada San Totaro, alla fine, è crollata per davvero. Era questione di ore prima che l'arredo sacro privato a Bari vecchia venisse giù definitivamente.

La muratura era crepata da entrambi i lati: a lanciare l'allarme del rischio crollo era stato Michele Fanelli, presidente del circolo Acli Dalfino. Proprio a lui i residenti avevano segnalato le problematiche strutturali dell'edicola votiva, risalente agli anni '50.

L'area era stata transennata per il rischio crollo, dopo la segnalazione a Polizia locale e Vigili del fuoco: ma nell'arco di poco più di una settimana, l'immagine sacra è venuta giù completamente. Prima erano i residenti stessi a prendersi cura delle piccole strutture, ma da un po' di tempo l'attenzione nel borgo antico è mutata con il moltiplicarsi di strutture ricettive i turisti e ai b&b, per esempio. Un episodio simile era successo già nel 2012, con un’edicola votiva dedicata a Padre Pio: in quel caso la struttura era stata sistemata dagli stessi residenti a loro spese.